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La fauna La fauna presenta ancora una notevole varietà e quantità di animali, alcuni dei quali appartenenti a rare specie europee. È impossibile riportare un inventario dettagliato dei mammiferi, uccelli, anfibi, rettili e soprattutto invertebrati che popolano il territorio di Verzino. In breve un elenco delle specie più rare ed a maggior rischio d'estinzione (incluse nel “Libro Rosso degli Animali Vertebrati in Italia” del WWF) presenti sul territorio, completato da note essenziali per una semplice identificazione. Il Gatto selvatico, nel sud, ultimo felino italiano, dalla coda corta e folta con anelli neri, solitario e notturno, sfuggente, è difficilissimo da avvistare. L’ Istrice, robusto roditore con aculei a strisce bianche e nere, passa il giorno in una tana scavata nel terreno, da cui esce di notte per nutrirsi. Il Nibbio bruno, coda forcuta e piumaggio molto scuro; presente nelle zone con boschi o alberi sparsi, frequenta spesso le zone aride e il centro abitato. Il Nibbio reale, coda lunga profondamente forcuta color castano; ali con grandi macchie biancastre; parti superiori bruno-rosso; parti inferiori color ruggine striate di scuro; presente sulle colline boscose ma anche sui terreni bassi e in aperta campagna con alberi sparsi. Lo Sparviero, ali corte e arrotondate e coda lunga a larghe bande grigie e bruno scure; parti inferiori finemente barrate; presente nei boschi e terreni coltivati. L’Albanella minore, maschio grigio cenere, groppone grigiastro, punta delle ali nera; striature ruggine sulle parti inferiori, volo basso; presente in aperta campagna e campi coltivati dove nidifica. Il Biancone, parti inferiori e ali quasi uniformemente bianchi, contrastanti con le parti superiori del petto e la gola scure. Il Corvo imperiale, grandi dimensioni, color nero cupo, massiccio becco nero, coda cuneiforme; presente sulle sporgenze rocciose dove nidifica e i campi aperti. La Testuggine comune, inconfondibile ma sempre più rara in libertà. La Testuggine palustre, carapace ovale liscio, dita ben distinte, munite di unghie visibili e acuminate; gli esemplari vecchi, sono di regola verde scuro, mentre nei giovani e adulti sia il carapace sia il collo e la testa presentano barre e macchioline gialle; presente in acque stagnanti e in corsi d’acqua a corrente moderata. Il Tritone italico, dorso verde-olivastro, ventre bianco-giallastro, con sfumature arancione, interamente chiazzato di nero; poco conosciuto, è un endemismo limitato all’Italia centro-meridionale, frequenta gli acquitrini e le pozze ai margini dei boschi. La Raganella, piccola rana verde chiaro lucido, sui fianchi è presente una striscia di colore nero, spesso orlata di bianco, pelle liscia e sempre umida; specie arboricola presente negli spazi aperti come boschi, canneti, e rive cespugliose, con particolare preferenza per i cespugli di rovo, sempre vicino ad una fonte d'acqua come un fiume, uno stagno o un lago. Tra le specie più interessanti e relativamente meno minacciate di estinzione, ricordiamo in modo essenziale.
Tra i mammiferi: i Chirotteri (pipistrelli) che affollano le grotte carsiche con nutrite colonie e il centro abitato come il Ferro di cavallo maggiore ed il Ferro di cavallo minore, il Tasso, il Ghiro, il Moscardino, lo Scoiattolo, la Donnola, la Lepre, il Riccio europeo.
Tra gli uccelli: i rapaci diurni: il Gheppio e la Poiana i rapaci notturni: la Civetta, l’Assiolo, l’Allocco e il Barbagianni.
Tra le numerose specie di uccelli che vivono nei boschi: la Beccaccia, il Rigogolo, l’Upupa, il Codibugnolo, la Capinera, il Pettirosso, il Cuculo, l’Usignolo, il Picchio rosso e il Picchio muraiolo.
Tra quelle che vivono nelle macchie e nelle zone aperte: il Fringuello, il Verdone, il Cardellino, il Saltimpalo, l’Allodola, la Cappellaccia e la Quaglia.
Tra quelle che popolano le zone umide: la Gallinella d’acqua, l’Airone cenerino, la Garzetta, il Tuffetto, il Germano reale e il Merlo acquaiolo.
Tra gli anfibi da ricordare: la Rana verde minore e il Rospo comune.
Tra i rettili: la Vipera comune, il Marasso, la Biscia dal collare, il Biacco, il Cervone e il Ramarro.
Bibliografia: & Peterson. Mountfort. Hollom. Guida degli uccelli d’Europa. Franco Muzzio & c. editore & Francesco Bevilacqua. Calabria verde. Abramo editore |
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